Psicoterapia cognitivo comportamentale
La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è un percorso psicologico pratico e concreto, pensato per aiutare le persone a comprendere e modificare quei pensieri e comportamenti, che alimentano il disagio. È un cammino attivo e collaborativo: terapeuta e paziente lavorano insieme per definire obiettivi chiari, mettere in campo strategie utili, fare “prove” concrete nella vita quotidiana, non solo nelle sedute.
Questo approccio è centrato sul presente, pur senza ignorare eventi passati che risultano ancora significativi. È flessibile, orientato agli scopi e valorizza molto ciò che accade tra una seduta e l’altra, attraverso piccoli impegni (homework) che aiutano a consolidare ciò che si è appreso.
Un elemento distintivo della CBT è che si basa su evidenze scientifiche: numerose ricerche e meta-analisi confermano che è particolarmente efficace per disturbi d’ansia, depressione, fobie, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari, problemi di autostima, gestione dello stress e disturbi da tic.
Ciò che spesso emerge è che con la CBT le persone imparano non solo a “stare meglio”, ma a diventare più capaci di riconoscere i propri schemi di pensiero disfunzionali, cambiarli e sviluppare comportamenti alternativi più utili. Questo favorisce non solo un sollievo immediato, ma una maggiore autonomia nel tempo.
Dott.sa Gloria Maffi - Psicologa dello sviluppo e dei processi educativi
In qualità di Psicologa dello sviluppo e dei processi educativi, iscritta all’Albo dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia (n. 25288) e specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la Scuola di Psicoterapia dello Sviluppo e dell’Adolescenza AcaBS, svolgo la mia attività nell’ambito della valutazione, prevenzione e trattamento delle difficoltà psicologiche ed emotive in età evolutiva e adulta.
Il mio lavoro è orientato ai principi della psicoterapia cognitivo-comportamentale di terza generazione, un approccio basato su protocolli scientificamente validati ed evidence-based, che promuove consapevolezza, cambiamento e benessere psicologico.
In riferimento alla diagnosi e alla presa in carico psicologica, nell’ambito delle mie competenze:
- effettuo colloqui clinici di accoglienza e valutazione;
- somministro test psicodiagnostici e neuropsicologici per la definizione del profilo di funzionamento;
- elaboro e attuo percorsi di sostegno psicologico e di psicoterapia individuale per bambini, adolescenti e adulti;
- realizzo interventi di potenziamento cognitivo, emotivo e relazionale;
- svolgo attività di consulenza e counseling rivolte alle famiglie e ai caregivers;
- collaboro in équipe multidisciplinare per garantire una presa in carico globale e condivisa.
Aree di intervento
Con bambini e adolescenti:
- Disturbi del neurosviluppo (DSA, ADHD, disturbi del linguaggio, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive, ritardi dello sviluppo)
- Disturbi da tic e sindrome di Tourette
- Disturbi d’ansia in età evolutiva (ansia da separazione, fobie specifiche, fobia sociale, mutismo selettivo)
- Disturbo ossessivo-compulsivo e difficoltà nella regolazione emotiva
- Disturbi del comportamento (aggressività, oppositività, disregolazione comportamentale)
- Difficoltà relazionali e scolastiche
- Percorsi di supporto agli apprendimenti e potenziamento delle funzioni cognitive
- Sostegno psicologico per la gestione delle difficoltà emotive e comportamentali
Con adulti:
- Disturbi d’ansia (ansia generalizzata, attacchi di panico, fobie specifiche, fobia sociale)
- Disturbi dell’umore (depressione, distimia, ciclotimia)
- Disturbo ossessivo-compulsivo
- Disturbi correlati allo stress (burnout, stress lavoro-correlato, sindrome da esaurimento emotivo)
- Disturbi psicosomatici e gestione delle somatizzazioni
- Disturbi del sonno legati a problematiche psicologiche
- Problematiche relazionali e conflittualità interpersonali
- Difficoltà legate all’autostima, all’identità e all’autoefficacia
- Supporto nei periodi di cambiamento, crisi personali o transizioni di vita (separazioni, lutti, cambiamenti lavorativi)
- Potenziamento delle risorse personali, gestione delle emozioni e strategie di coping
L’obiettivo del mio lavoro è accompagnare bambini, adolescenti e adulti a riconoscere le proprie difficoltà, ma soprattutto a valorizzare le proprie risorse, per affrontare con maggiore consapevolezza e serenità le sfide della vita quotidiana.
Dott.sa Miriam Inzoli - Neuropsicologa, specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale e in Neuropsicologia dello Sviluppo
In qualità di Neuropsicologa, specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale e in Neuropsicologia dello Sviluppo, mi occupo della prevenzione, valutazione e trattamento riabilitativo delle patologie del neurosviluppo, ovvero di tutte le condizioni che possono influire sullo sviluppo cognitivo, emotivo e comportamentale del bambino o dell’adolescente.
Il mio approccio integra la valutazione delle traiettorie di sviluppo delle funzioni mentali con interventi terapeutici e riabilitativi evidence-based, progettati specificamente per l’età evolutiva e in una prospettiva neuro-cognitiva, rispettando i periodi di plasticità cerebrale caratteristici delle diverse funzioni neuropsicologiche.
Il mio lavoro si concentra su tre aspetti principali:
- Valutazioni neuropsicologiche personalizzate
Effettuo valutazioni approfondite volte a comprendere le specifiche difficoltà e le potenzialità del paziente. Questi strumenti permettono di ottenere un quadro dettagliato delle funzioni cognitive, emotive e comportamentali, indispensabile per progettare interventi mirati ed efficaci. - Trattamenti individualizzati e personalizzati
I percorsi riabilitativi e terapeutici che propongo sono ad hoc e basati su evidenze scientifiche (evidence-based), progettati in base alle esigenze e alle caratteristiche uniche di ciascun paziente. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo delle competenze compromesse, potenziare le abilità preservate e promuovere l’autonomia nel quotidiano, rispettando i tempi e le finestre di plasticità cerebrale proprie delle diverse funzioni neuropsicologiche. - Lavoro d’équipe
Opero in stretta collaborazione con altri professionisti, quali logopedisti, terapisti occupazionali, psicomotricisti e medici specialisti, per garantire un intervento integrato e coerente. Il lavoro d’équipe è fondamentale perché consente di condividere informazioni preziose sullo stato e sui progressi del paziente, coordinare gli interventi evitando sovrapposizioni o contraddizioni e offrire un supporto globale che consideri tutti gli aspetti dello sviluppo del bambino o adolescente.
Lavoro a stretto contatto con genitori e caregivers, coinvolgendoli attivamente nel percorso riabilitativo. Questa collaborazione favorisce la generalizzazione delle competenze acquisite in contesti quotidiani, permette di proporre percorsi di parent training mirati a comprendere il profilo neuropsicologico del bambino, sviluppare strategie educative personalizzate e uno stile educativo coerente, amorevole ed efficace, e supportare i caregiver nella gestione delle difficoltà comportamentali e delle sfide quotidiane.
Parallelamente, collaboro strettamente con scuola e insegnanti, al fine di garantire continuità tra il percorso terapeutico e quello educativo. Questa sinergia consente di implementare strategie didattiche personalizzate, adattare strumenti e attività alle specifiche esigenze del bambino, monitorare i progressi scolastici e facilitare l’inclusione e l’apprendimento in classe, creando un ambiente coerente e supportivo che valorizzi le competenze del paziente.
L’ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA
L’alfabetizzazione emotiva è il processo attraverso cui bambini e ragazzi imparano a riconoscere, comprendere, esprimere e gestire le proprie emozioni in modo consapevole e funzionale.
Il percorso di alfabetizzazione emotiva è utile a bambini e ragazzi che fanno fatica a esprimere le emozioni, a gestire ansia o rabbia o a relazionarsi con gli altri in modo sereno.
Perché è importante
Le emozioni non derivano da ciò che ci accade, ma dai pensieri che facciamo su ciò che viviamo e che guidano i nostri comportamenti e le relazioni interpersonali.
Lavorare sulle emozioni significa:
- favorire l’espressione e la regolazione emotiva sia nei bambini con sintomi esternalizzanti (impulsività, rabbia, difficoltà comportamentali) sia nei bambini con sintomi internalizzanti (ansia, ritiro sociale, somatizzazioni).
- sviluppare maggiore consapevolezza di sé;
- potenziare la comunicazione con gli altri;
- sviluppare la tolleranza alle frustrazioni della vita quotidiana;
- promuovere benessere psicologico e prevenire difficoltà future.
Obiettivi dell’Alfabetizzazione Emotiva
Attraverso attività pratiche e giochi interattivi, i bambini imparano a:
- riconoscere le emozioni in sé e negli altri con immagini, racconti e role play;
- dare etichette e distinguere sfumature, costruendo un vero e proprio vocabolario delle emozioni;
- diventare consapevoli dell’intensità diversa di ogni emozione, anche grazie all’uso del termometro delle emozioni;
- comprendere l’ABC delle emozioni: l’evento (A), i pensieri (B) che lo accompagnano e le conseguenze emotive (C);
- comprendere il legame tra emozioni e pensieri;
- riconoscere i pensieri disfunzionali che alimentano emozioni spiacevoli e trasformarli in modalità di pensiero più equilibrate (ristrutturazione cognitiva);
- sperimentare modi nuovi e più funzionali di affrontare le difficoltà quotidiane, dentro e fuori la scuola.
Una palestra per le emozioni
Il percorso diventa così una vera e propria palestra emotiva, in cui i bambini imparano ad accettare sé stessi e gli altri, aumentare la tolleranza alla frustrazione, esprimere in modo costruttivo i propri stati d’animo e coltivare un benessere psicologico duraturo.